Le società holding nell'Unione Europea

Le società holding nell'Unione Europea
Pagine: 1470 p.
EAN: 9788821743962
Autore: Gianluca Dalla Verità
Anno edizione: 2013
Editore: Ipsoa
Category: Economia e diritto
In commercio dal: 01/04/2013

Le società holding di partecipazioni sono lo strumento-quintessenza dell’economia capitalistica: punto di snodo dell’organizzazione dei gruppi societari, ne costituiscono il reticolo organizzativo e incarnano le strategie connesse alla catena del possesso; inoltre, la collocazione di una società in un determinato punto dell’organigramma del gruppo determina il senso, la direzione e l’entità teorica dei flussi di reddito.

Il libro, dopo un’analisi accurata degli aspetti istituzionali e di inquadramento giuridico ed ideale della fattispecie, esamina i singoli provvedimenti normativi nazionali che, in assenza di un regime speciale esplicito, potrebbero interessare le società holding, sia estere che fiscalmente residenti in Italia. A ciò segue l’apporto informativo, assolto con un’impronta professionale e casistica, riguardante tutti i Paesi comunitari ed alcuni Territori ad essi collegati. Rispetto alla precedente edizione, i capitoli sono stati ampliati, e sono capaci di fornire il quadro di riferimento – e forse qualcosa di più – di ciascun Paese. Si è provveduto altresì ad analizzare in estremo dettaglio la giurisprudenza della Corte di Giustizia, la cui funzione è decisiva in sede di attuazione del mercato comune, suddividendo la trattazione per argomenti. Nel contempo, si sono descritti gli apporti da parte della Commissione Europea, consistenti sia nella predisposizione di progetti di Direttiva da sottoporre all’esame del Consiglio, sia nell’azione di vigilanza sulla corretta applicazione del Trattato UE. Si è ritenuto altresì opportuno occuparsi della responsabilità penale nei Gruppi societari, stanti gli orientamenti delle Corti e l’ampliamento dell’area di applicazione della norma nei confronti dei soggetti societari e delle persone fisiche. Infine, l’inserimento di un capitolo dedicato all’istituto del trust ha assolto al compito di sottoporre all’attenzione del lettore l’utilizzabilità di uno strumento le cui potenzialità all’interno dei gruppi societari sono notevoli, e non pienamente sfruttate se non a livello di pianificazione patrimoniale personale, e non di gruppo.